UniCredit esclude necessità aumento capitale, su CET1 2014 ha pesato rublo -Ceo

mercoledì 11 febbraio 2015 15:31
 

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - UniCredit esclude la necessità di un aumento di capitale per far fronte al calo dei coefficienti patrimoniali intervenuto rispetto a fine settembre e conta di ripristinare i livelli precedenti con la generazione di utili e operazioni straordinarie.

Lo ha detto il Ceo Federico Ghizzoni nel briefing sui conti 2014.

"Assolutamente lo escludo perché il capitale è superiore a quanto ci ha indicato la Bce. Quindi non c'è alcuna esigenza di un aumento di capitale", ha detto Ghizzoni.

Secondo fonti il livello ottimale di CET1 indicato dalla Bce è pari al 9,5%. UniCredit ha chiuso il 2014 con CET1 transitional del 10,41% e 'fully loaded' al 10,02%.

"La riduzione rispetto al terzo trimestre è quasi esclusivamente dovuta per 26 punti base all'effetto forex, principalmente la svalutazione del rublo per 950 milioni e in parte la situazione in Ucraina", ha poi spiegato.

"L'obiettivo è ripristinare il capitale già nei prossimi mesi sia con la generazione di utili sia con le operazioni di M&A in corso", come ad esempio la cessione di una quota di Pioneer a Santander.

(Gianluca Semeraro)

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