UniCredit cede in borsa dopo conti 2014, dubbi su scrip dividend e calo CET1

mercoledì 11 febbraio 2015 14:34
 

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - UniCredit cede in borsa dopo la diffusione dei conti 2014 con il mercato che non sembra apprezzare la formula dello scrip dividend, che consente di scegliere a richiesta il pagamento in cash in alternativa a quello in azioni, e soprattutto l'andamento dei coefficienti patrimoniali.

"Non si capisce il funzionamento dello scrip dividend ma soprattutto il CET1 non è affatto bello", dice un trader.

Un secondo trader dice che la chiave del ribasso è "la negativa costruzione di capitale". "Le attese su CET1 transitional e fully loaded era più alte", aggiunge.

Pur centrando il target di piano di un utile netto di 2 miliardi di euro nel 2014, il CET1 transitional e quello fully loaded sono in calo rispetto a fine settembre attestandosi al 10,41% e al 10,02%. Il Cda ha deliberato uno scrip dividend di 12 cent per azione.

Il titolo alle 14,25 cede il 3,46% a 5,30 euro con volumi superiori alla media. Lo stoxx europeo delle banche cede lo 0,64%.

(Gianluca Semeraro)

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