Snam e Terna corrono in Borsa su ipotesi stop Robin tax e upgrade broker

mercoledì 11 febbraio 2015 09:56
 

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Snam e Terna in netto rialzo a Piazza Affari sull'indiscrezione riportata da Il Sole 24-Ore che la Corte Costituzionale avrebbe cancellato la Robin Hood tax, l'addizionale Ires che grava sui settori energia e utility.

Intorno alle 9,40 Snam guadagna il 3,01% a 4,25 euro e oltre 5,7 milioni di titoli sotto la media a 30 giorni, mentre Terna balza del 4,31% a 3,97 euro e oltre 8,2 milioni di titoli scambiati, già in linea con la media a 30 giorni.

Su entrambe le azioni, oggi, Citigroup ha, inoltre, alzato la raccomandazione a BUY con prezzi obiettivo a 4,15 euro da 3,20 per Terna e a 4,40 da 4 euro per Snam.

Positive anche A2A (+1,01%) ed Enel (+0,68%)

Sempre secondo il quotidiano, la decisione della Corte non ha effetti retroattivi ed andrebbe a pesare per circa 1 miliardo all'anno sulle casse dello Stato.

I broker giudicano molto positivamente la notizia, qualora fosse confermata per il settore delle utility "con impatti medi su Eps del 5%, ma con picchi del 10% per Snam e Terna", rileva un primario broker italiano. Per queste due società, in particolare, proprietarie rispettivamente della gran parte dei gasdotti e degli elettrodotti italiani, "una cancellazione della tassa darebbe molta più visbilità alle politiche di dividendo".

(Giancarlo Navach)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia