BORSE ASIA-PACIFICO - Mercati preoccupati da confusione Grecia

mercoledì 11 febbraio 2015 08:24
 

INDICE                        ORE  8,15    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        476,95    -0,26       467,23
 TOKYO                         17.652,68    -0,33    17.450,77
 HONG KONG                     24.318,52    -0,85    23.605,04
 SINGAPORE                      3.442,45     0,24     3.365,15
 TAIWAN                         9.462,22     0,73     9.307,26
 SEUL                           1.945,70     0,51     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  3.158,08     0,52     3.234,68
 SYDNEY                         5.769,08    -0,54     5.411,02
 MUMBAI                        28.512,04     0,55    27.499,42
 
    11 febbraio (Reuters) - C'è cautela sui mercati dell'area Asia-Pacifico
mentre il dollaro Usa sale lentamente, in vista di incontri nell'eurozona sulla
crisi in Grecia che rischiano di produrre più confusione che chiarezza.
    I ministri finanziari dell'eurozona si incontrano oggi e i leader Ue domani,
ma sembrano ridursi sempre più le possibilità di una svolta.
    Intorno alle 8,15 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, perde lo 0,26%. La borsa giapponese
oggi è chiusa per festività.
    SHANGHAI è salita per il terzo giorno consecutivo dopo che la banca
centrale si è impegnata a sostenere la crescita economica, ma gli investitori
restano cauti per il timore che il rimbalzo sia legato a motivi tecnici e quindi
di breve durata. Ieri la Banca popolare di Cina ha chiarito di essere pronta a
combattere i rallentamenti della crescita della seconda economia mondiale, ma ha
aggiunto che eviterà di immettere troppa liquidità.
    Salgono i titoli di società di software e telecomunicazioni: gli investitori
scommettono che la multa antitrust da 1 miliardo di dollari che la Cina ha
applicato al produttore di chip Qualcomm favorirà i rivali interni.
    Scende invece HONG KONG. Il titolo Prada guadagna lo 0,23%.
    SINGAPORE è positiva, MUMBAI è in rialzo sulle speranze di
riforme più rapide da parte del governo Modi dopo la sconfitta elettorale a
Delhi.
    SEUL ha chiuso in territorio positivo, guidata dai rialzi nel
settore tecnologico dopo il rally dei titoli tech a Wall Street nella notte.
    Chiusura positiva anche per TAIWAN, grazie soprattutto ai guadagni
nei settori dei semiconduttori e degli schermi piatti.   
    SYDNEY ha chiuso col segno meno per la terza seduta consecutiva,
zavorrata dal settore energetico e con gli investitori cauti in attesa della
stagione dei risultati.
    
    
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