PUNTO 1-Mediobanca cederà 3% Generali prox esercizio, valuta swap asset-Ceo

martedì 10 febbraio 2015 12:45
 

(Aggiunge dettagli e background)

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Mediobanca conferma l'intenzione dichiarata nel piano industriale di cedere il 3% di Generali nel prossimo esercizio e non esclude che l'operazione possa avvenire con uno swap con asset di tipo bancario coerenti con il profilo di business di Piazzetta Cuccia.

Lo ha detto il Ceo Alberto Nagel nel briefing sui conti semestrali.

"Non abbiamo un diverso tipo di orientamento rispetto a quanto comunicato: la partecipazione sarà oggetto di dismissione nel prossimo esercizio", quindi dal 1 luglio prossimo, ha detto Nagel.

"In banca è cresciuta la convinzione che in linea con l'andamento aziendale sarebbe interessante sostituire la partecipazione con asset o attività bancarie", ha aggiunto.

Mediobanca è il primo azionista di Generali con il 13,25% e punta a cedere il 3% della compagnia triestina.

"Questo non necessariamente porterà a mettere azioni sui mercati ma ci sono anche opzioni di scambio con asset coerenti con il nostro iter di sviluppo bancario", ha spiegato Nagel.

L'opzione swap consentirebbe di evitare un effetto overhang sul titolo in Borsa. Nelle ultime trenta sedute è stato scambiato in borsa in media circa lo 0,47% del capitale Generali, percentuale ben sotto il 3% che Mediobanca intende cedere il prossimo esercizio.

Nagel, nella call con gli analisti, ha spiegato che le attività oggetto dello swap potrebbero essere asset management italiani o alternative asset management esteri. L'obiettivo sarebbe acquistare anche con diverse operazioni piccoli soggetti o rami d'azienda, o soltanto masse gestite, come contropartita della quota Generali o utilizzando la plusvalenza maturata con la cessione.   Continua...