Intesa Sanpaolo, netto 2014 a 1,25 mld, cedola 7 centesimi per ordinarie

martedì 10 febbraio 2015 14:07
 

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Intesa Sanpaolo ha chiuso il 2014 con un utile netto contabile di 1,25 miliardi, rispetto al risultato netto negativo di 4,55 miliardi del 2013.

Il 2014 ha risentito dell'aumento retroattivo dell'aliquota della tassazione sulla plusvalenza registrata per la quota in Banca d'Italia dal 12 al 26%, spiega una nota.

Nel solo quarto trimestre l'utile netto è stato di 48 milioni.

Il Cda ha deciso di proporre la distribuzione di un dividendo di 7 cent per le azioni ordinarie e di 8,1 cent per le risparmio, rispetto ai 5 centesimi distribuiti lo scorso anno su entrambe le categorie.

Il CET1 a fine 2014 si è attestato al 13,6% secondo i criteri transitori e al 13,3% a regime.

Gli accantonamenti su crediti dell'anno sono quasi dimezzati a 4,54 miliardi da 7,11 miliardi del 2013 con flussi di crediti deteriorati da posizioni in bonis a livelli più bassi dal 2011.

L'aqr ha fatto emergere per il campione di crediti analizzati rettifiche aggiuntive a fine 2013 per 466 milioni. Nei conti 2014 sono state incluse rettifiche aggiuntive per 383 milioni, mentre la parte restante (83 milioni) riguarda posizioni rientrate in bonis nel corso dell'anno, oppure rimborsate o cedute.

Per le rettifiche collettive, l'Aqr ha evidenziato rettifiche aggiuntive per 498 milioni. La banca ritiene che le rettifiche già operate siano adeguate.

Il risultato della gestione operativa del 5,1% a 8,35 miliardi con un incremento del 4% dei proventi operativi netti a 16,9 miliardi.   Continua...