Ucraina, Italia non darà a armi a Kiev anche se fallisse negoziato

lunedì 9 febbraio 2015 17:08
 

ROMA, 9 febbraio (Reuters) - L'Italia non è disposta ad inviare armi all'Ucraina, neppure se fallisse il negoziato con la Russia per arrivare ad una soluzione negoziata del conflitto nell'est del Paese tra le truppe di Kiev e i ribelli separatisti sostenuti da Mosca.

Lo ha detto oggi a Bruxelles il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni al termine del Consiglio esteri Ue.

"Se il negoziato non producesse risultati, una riflessione si imporrà. Ma dentro questa riflessione non c'è dal nostro punto di vista la variabile dell'invio di armi", ha detto il capo della Farnesina in una conferenza stampa a Bruxelles, trasmessa in tv.

Se la Russia non fosse disponibile ad esercitare la sua influenza sui separatisti per arrivare ad un cessate il fuoco, "tutto questo richiederebbe una risposta, ma noi e altri Paesi non condividiamo la risposta che scommette su una soluzione militare", ha aggiunto il ministro.

Sul punto l'Italia sembra condividere l'opinione espressa dalla cancelliera Angela Merkel che si è detta contraria alla prospettiva di riarmare l'Ucraina.

(Roberto Landucci)

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