Rcs, giovedì Cda fa punto su cessioni, no attesi annunci su radio-fonti

lunedì 9 febbraio 2015 17:04
 

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Il Cda di Rcs si riunirà giovedì per fare il punto sulle cessioni, ma non sono previsti annunci sul principale asset in vendita, la partecipazione nella holding Finleco che controlla le radio 105, Virgin e Montecarlo.

Lo dicono due fonti vicine alla vicenda.

"Sulla radio sono in corso le valutazioni delle proposte, stanno lavorando, ma non ci sono accelerazioni, non c'è nessuna visibilità che si possa chiudere a breve", dice una fonte secondo cui "la famiglia Hazan (socia di maggioranza Finelco) sembra abbia meno urgenza di vendere di Rcs".

La seconda fonte conferma che giovedì difficilmente si arriverà a un punto definitivo sulle radio, mentre resta da vedere, anche se non pare probabile al momento, se ci sarà qualche annuncio di più modesta portata.

Sono tre gli asset messi in vendita da Rcs: il 45% detenuto in Finelco (il resto è in mano alla famiglia Hazan), la tv spagnola Veo Tv e la cartellonistica (IGP Decaux).

A novembre l'AD Pietro Scott Jovane aveva parlato di più di due offerte giunte per la radio, sia dall'Italia che dall'estero. Nel bilancio 2013 di Rcs il valore di carico della quota Finelco (che ha chiuso l'anno con una perdita di 6,2 milioni) risulta pari a 31,8 milioni.

La scorsa estate Rcs ha negoziato con le banche creditrici di spostare a settembre 2015 il termine per cedere asset non strategici per altri 100 milioni e arrivare così al target di 250 milioni indicati nel piano industriale. Un obiettivo su cui Jovane si è detto fiducioso alcuni mesi fa, "tenuto conto anche dell'effetto della conversione dei titoli risparmio in ordinari", che ha portato nelle casse della società 47 milioni di euro.

(Claudia Cristoferi)

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