Borsa Usa in ribasso, pesano dati Cina e tensioni Grecia, giù McDonald's

lunedì 9 febbraio 2015 17:09
 

NEW YORK, 9 febbraio (Reuters) - Gli indici di Wall Street viaggiano in moderato ribasso, frenati da un indicatore sull'economia cinese deludente e dai segnali di tensioni crescenti sui negoziati riguardanti il debito della Grecia.

Le esportazioni di Pechino a gennaio sono scese del 3,3% e le importazioni sono crollate del 19,9%, sintomo di forte rallentamento della seconda maggiore economia mondiale.

Botta e risposta, tra ieri e oggi, fra il primo ministro greco, Alexis Tsipras, e il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, sul piano di salvataggio e sulle riforme.

Debole McDonald's (-1,5% circa) a causa della flessione dell'1,8% registrata dalle vendite a gennaio.

Tra gli altri titoli in evidenza, corre Achillion Pharmaceuticals (+12% circa): un farmaco sperimentale per la cura dell'epatite C, utilizzato in combinazione con un medicinale di Gilead Sciences chiamato Sovaldi, cancella ogni sintomo del virus dopo sei settimane di terapia.

Tonica Qualcomm (+3% circa): una fonte ha detto che il produttore di chip probabilmente verserà una penale di circa 1 miliardo di dollari in Cina per chiudere un'indagine governativa su pratiche anticoncorrenziali.

In denaro Hasbro (+6,5% circa) grazie ai risultati trimestrali e all'incremento del programma di buyback per 500 milioni di dollari.

Attorno alle 17 italiane, il Dow Jones perde lo 0,47%, l'indice S&P 500 lo 0,34% e il Nasdaq lo 0,4%.

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