A2A, Milano e Brescia hanno ceduto oltre 1,47% capitale in varie tranche

lunedì 9 febbraio 2015 16:38
 

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - I comuni di Milano e Brescia hanno limato ulteriormente la loro partecipazione in A2A , pur mantenendo saldamente il controllo della superutility lombarda, di poco più dell'1,47% complessivo in più tranche a gennaio, secondo quanto emerge dalle comunicazioni di internal dealing.

Lo scorso dicembre i due comuni hanno venduto uno 0,5% complessivo, parte del piano di cedere fino al 5% del capitale della superutility lombarda.

Nel dettaglio Milano ha venduto 27,1 milioni di titoli, pari a un controvalore di 22,605 milioni di euro, mentre Brescia 19 milioni circa per un controvalore di 16 milioni circa.

La vendita è avvenuta in più tranche fra il 21 e il 30 gennaio a un prezzo fra 0,82 e 0,85 euro.

L'obiettivo delle due amministrazioni comunali è quello di cedere fino al 5% del capitale di A2A, restando al 50% più due azioni nella società. A seguito della cessione attuale e a quella dello 0,5% di dicembre, ai comuni resta, pertanto, da collocare un altro 3% circa.

La delibera approvata dalle due amministrazioni lo scorso dicembre autorizzava le tesorerie a vendere gradualmente azioni della superutility lombarda fino al 4,5% del capitale.

(Giancarlo Navach)

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