Borsa Milano in calo, pesanti le banche, Saipem sale di oltre 1%

lunedì 9 febbraio 2015 12:33
 

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Piazza Affari è in deciso ribasso, risentendo dei deludenti dati della bilancia commerciale cinese e delle preoccupazioni per la situazione in Grecia.

Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha infatti ribadito il rifiuto di un'estensione dell'attuale bailout, in scadenza alla fine di febbraio, e la volontà di rinegoziare un accordo ponte che permetta ad Atene di presentare a giugno un pacchetto di riforme. Il premier ha confermato la volontà di attuare le promesse elettorali, tra cui la riassunzione dei dipendenti licenziati, e ha annunciato un giro di vite contro l'evasione fiscale.

Il principale indice azionario greco cede quasi il 6%.

Il commercio estero cinese ha mostrato un crollo nel mese di gennaio, con un calo delle importazioni del 21,1% congiunturale e del 19,9% tendenziale. Le esportazioni hanno mostrato un declino del 12% su mese e del 3,3% su anno.

Intorno alle 12,15 l'indice FTSE Mib cede l'1,66%, l'Allshare l'1,51%. Volumi per un controvalore di 1,2 miliardi di euro. Il benchmark europeo Eurofirst300 perde lo 0,88%.

Pesanti i bancari e in particolare INTESA SANPAOLO che lascia sul terreno il 2,7%. Fa eccezione Mps con un rialzo di circa lo 0,5%.

Lettera anche sui titoli dell'automotive. FIAT CHRYSLER lascia sul terreno quasi il 2%, in sintonia con un settore europeo in calo del 2,1%.

SAIPEM (+1,3%) tonica, nonostante il taglio di target price da parte di alcuni broker.

Debole ENEL (-2,6%).   Continua...