Borsa Milano cede oltre 1%, deboli utilities e bancari

lunedì 9 febbraio 2015 09:28
 

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Piazza Affari cede oltre l'1% nelle prime battute, in sintonia con le borse europee e sulla scia dell'azionario asiatico e di Wall Street, mentre i dati sulla bilancia commerciale cinese sollevano preoccupazioni circa l'andamento dell'economia in Cina.

Il commercio estero cinese ha mostrato un crollo nel mese di gennaio, con un calo delle importazioni del 21,1% congiunturale e del 19,9% tendenziale. Le esportazioni hanno mostrato un declino del 12% su mese e del 3,3% su anno.

Intorno alle 9,25 l'indice FTSE Mib cede l'1,43%, l'Allshare l'1,34%. Il benchmark europeo Eurofirst300 perde l'1,17%.

Deboli le utility, ENEL in testa (-2,5%). In deciso calo anche A2A ed IREN fuori dal listino principale.

SAIPEM tonica, guadagna oltre l'1%.

Negativi i bancari, con l'eccezione di Mps che sale dell'1,6%.

TELECOM ITALIA è tra i peggiori titoli del listino, con un ribasso del 2,3%.

Tra i titoli minori, spicca il balzo di DMAIL, in asta dopo un rialzo del 15,3%.

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