Carige, per Fondazione tutte opzioni aperte, M&A auspicabile prima di aumento -Momigliano

venerdì 31 ottobre 2014 18:43
 

MILANO, 31 ottobre (Reuters) - La Fondazione Carige valuta tutte le opzioni possibili in relazione agli scenari che si aprono per l'ente dopo la bocciatura della banca genovese nei test delle Bce, compreso quello di un aggregazione, operazione auspicabile prima di un aumento di capitale.

Lo ha detto a Reuters il presidente della Fondazione Paolo Momigliano al termine del Cda e del consiglio di indirizzo dell'ente principale azionista di Carige con il 19% del capitale.

"Abbiamo invitato l'advisor a proporci le soluzioni che si possono adottare", ha detto Momigliano.

Dagli stress test è emerso per Carige una carenza di capitale da 814 milioni di euro che la banca conta di colmare con un aumento di capitale fino a 650 milioni di euro e con cessioni di asset.

"Valutiamo tutte le opzioni compreso l'M&A se ci saranno le condizioni", ha specificato il presidente della Fondazione.

Per Momigliano sarebbe auspicabile un'operazione di aggregazione prima dell'aumento di capitale.

"I tempi ci sarebbero. Dal nostro punto di vista ci sarebbe una creazione di valore", ha detto.

(Andrea Mandalà)

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