Borsa Milano rimbalza dopo mossa espansiva BoJ, giù Mps, Carige

venerdì 31 ottobre 2014 11:49
 

MILANO, 31 ottobre (Reuters) - La mossa espansiva a sorpresa della Banca del Giappone consente a Piazza Affari, come agli altri mercati europei, di rimbalzare dopo i recenti cali.

Gli investitori, tuttavia, continuano a non fidarsi delle due italiane bocciate ai test della Bce, vale a dire Mps e Carige, anche oggi molto negative nonostante un settore bancario ben comprato sia in Italia sia in Europa.

La Banca del Giappone ha annunciato un ampliamento del 'quantitative easing' di 30.000 miliardi di yen spingendo la borsa di Tokyo a chiudere sui massimi da novembre 2007 sfiorando +5%.

Intorno alle 11,45 l'indice FTSE Mib sale dell'1,78%, l'Allshare dell'1,69%. In linea Parigi , Francoforte e Londra. Volumi per un controvalore di 1,18 miliardi di euro.

MPS ha trascorso gran parte della seduta in asta di volatilità e a ogni breve rientro il ribasso è peggiorato. Il mercato teme che sarà comunque necessario un aumento di capitale per coprire parte dello shortfall da 2,1 miliardi emerso con i test Bce. Intanto sia Intesa Sanpaolo, sia BNP Paribas hanno negato interesse a un'integrazione con la banca senese.

Non va meglio a BANCA CARIGE, ora un po' sopra i minimi della seduta. Finché non saranno chiarite le modalità di rientro dallo shortfall per le due banche, i due titoli saranno sotto pressione.

Il rimbalzo consente la riscoperta di titoli particolarmente sotto pressione negli ultimi mesi: è il caso di WORLD DUTY FREE e AUTOGRILL, ma anche STM.

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