PUNTO 3-Ast Terni, verso 290 esuberi, il 6/11 riprende trattativa- Guidi

giovedì 30 ottobre 2014 17:47
 

* Governo sblocca impasse: il 6 novembre si torna al tavolo

* Landini: bene ma l'azienda confermi il nuovo piano (Aggiunge nel titolo e testo convocazione per il 6 novembre)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 30 ottobre (Reuters) - Thyssen Krupp, multinazionale tedesca che controlla Ast di Terni, apre alla mediazione del governo nella complessa vertenza per salvare le acciaierie umbre, impegnandosi a ridurre gli esuberi a 290 e a mantenere in funzione entrambi i forni dello stabilimento.

Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, auspicando 'ad horas' una riapertura della trattativa con il sindacato. In serata una nota del ministero comunica che azienda e sindacati sono stati convocati per il prossimo 6 novembre.

Il negoziato si era interrotto a inizio ottobre quando erano partite oltre 500 lettere di mobilità nell'ambito di un piano di risparmi da 100 milioni anche tagliando l'occupazione.

Il ministro ieri aveva incontrato l'Ad di Ast Terni, Lucia Morselli, chiedendo una riduzione degli esuberi a 290 persone in due anni, da gestire con mobilità incentivata, e il mantenimento in attività di entrambi i forni del sito, uno a piena capacità produttiva, e l'altro in funzione 5 giorni su sette.

Il governo ha anche messo a disposizione 10 milioni di euro di sconti sul prezzo dell'energia.

Guidi, al termine di un incontro a Palazzo Chigi con il sindacato al quale è intervenuto anche il premier Matteo Renzi, ha annunciato che l'azienda ha accettato un livello massimo di 290 esuberi, 140 dei quali già realizzati con uscite incentivate e volontarie. Ne rimangono 150 che stiamo cercando di preservare al massimo".   Continua...