Borsa Milano in deciso calo con banche, vola Fiat Chrysler

mercoledì 29 ottobre 2014 18:05
 

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - Seduta negativa a Piazza Affari dove i ribassi dei bancari appesantiscono il listino che non beneficia del balzo di Fiat Chrysler sulla scia dell'annuncio dello spin-off di Ferrari.

Scarse le spiegazioni degli operatori per la performance dei titoli bancari ma non si nasconde qualche preoccupazione per la continua pressione sul settore, non solo sulla periferia ma anche a livello europeo in generale. E questo nonostante i test della Bce abbiano avuto lo scopo di accrescere la trasparenza dei bilanci e infondere una maggiore fiducia degli investitori.

"Il settore bancario è pesantissimo e non vedo ragioni specifiche", commenta un trader.

"C'è un sell-off mirato su tutte le banche a livello di zona euro, anche quelle che sono andate bene. Eppure gli stress test servivano a fare chiarezza e selezione tra le banche", aggiunge.

Alcuni operatori aggiungono le aspettative negative sui conti trimestrali del settore a causa dei persistenti effetti della crisi, soprattutto. Su questo fronte qualcuno si spinge a citare i conti annunciati oggi dalla spagnola BBVA in rialzo, ma sotto le attese degli analisti per le forte svalutazioni.

"Non vedo fattori specifici sull'Italia. Quello che vedo è che sembra che ci sia una sorta di fuga da tutto il settore bancario europeo. Finito l'Aqr non c'è più un catalizzatore sul comparto e si svuotano i portafogli", commentra un analista.

Un altro trader fa notare la differenza delle performance odierne tra l'indice Stoxx delle banche in calo del 3,28% e quello che include anche i paesi che non hanno l'euro, in discesa dell'1,6%

L'indice FTSE Mib chidue in calo dell'1,64%, mentre l'Allshare arretra dell'1,52%. In Europa l'indice FTSEurofirst 300 cresce dello 0,1% con Londra e Francoforte positive, Parigi piatta, mentre Madrid è in calo dell'1,55%.

Tra i bancari italiani MPS scivola dell'8,2%. POP EMILIA, POP MILANO e BANCO POPOLARE segnano cali oltre il 5,5%, Anche le grandi promosse dai test della Bce, INTESA SANPAOLO e UNICREDIT chudono in forte calo (-3,7% e 4,5% rispettivamente). CARIGE - l'altro istituto bocciato - perde il 3,35%.   Continua...