PUNTO 1-Ue può ancora chiedere correzioni a bilanci Stati membri

mercoledì 29 ottobre 2014 15:39
 

(Aggiunge contesto)

BRUXELLES, 29 ottobre (Reuters) - La Commissione europea può ancora chiedere agli Stati membri di correggere i progetti di bilancio per il 2015, laddove riscontri violazioni del Patto di stabilità e crescita.

La precisazione arriva dal titolare agli Affari economici e monetari, Jyrki Katainen, il giorno dopo il primo via libera alle manovre di Italia e Francia.

"Lo voglio sottolineare: non è scontato che riterremo tutte le bozze di bilancio perfettamente in linea con le regole fissate dal Patto di stabilità e crescita", spiega alla stampa Katainen.

L'ex premier finlandese spiega infatti che al momento nessun progetto merita una immediata bocciatura. Il giudizio definitivo arriverà a novembre, quando la Commissione aggiornerà le previsioni economiche d'autunno.

"Non possiamo pregiudicare il risultato" di questo processo, dice Katainen, che da sabato diverrà vice presidente della nuova Commissione guidata da Jean Claude Juncker.

Su pressione di Bruxelles, l'Italia ha accettato di aumentare a oltre 0,3 da 0,1 punti di Pil la correzione del saldo strutturale, calcolato al netto del ciclo e delle una tantum..

La conseguenza è che la legge di Stabilità produce ora un minore effetto espansivo: il finanziamento di nuove misure a deficit scende infatti a circa 6 dai precedenti 10,4 miliardi.

"Il miglioramento complessivo del deficit atteso nel 2015 è pari a circa 4,5 miliardi, che determina un indebitamento netto nominale pari al 2,6% del Pil", ricorda il ministero dell'Economia nella Relazione sui nuovi obiettivi programmatici inviata alle Camere.   Continua...