PUNTO 1-Mediolanum, Fininvest valuta trust per quota oltre 9,9%, verso uscita consiglieri

mercoledì 29 ottobre 2014 13:38
 

(Aggiunge dichiarazioni Ennio Doris)

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - Il Cda di Fininvest ha dato mandato all'AD di iniziare la valutazione sul possibile trasferimento ad un trust della parte eccedente il 9,9% del capitale di Mediolanum detenuto indirettamente da Silvio Berlusconi tramite Fininvest.

L'annuncio, affidato ad una nota della holding, era atteso dopo che Banca d'Italia ha imposto la dismissione di circa il 20% di Mediolanum in capo a Fininvest in seguito alla perdita dei requisiti di onorabilità di Berlusconi, condannato in via definitiva per frode fiscale l'anno scorso.

Interpellato da Reuters, l'AD di Mediolanum Ennio Doris ha ricordato che adesso c'è tempo tre mesi per costituire il trust che poi avrà, a sua volta, 30 mesi per trovare acquirenti per la partecipazione. Nel frattempo la stessa Mediolanum si coordinerà con Banca d'Italia e Consob per affrontare la questione dei consiglieri rappresentanti di Fininvest attualmente membri del board, Luigi Berlusconi e Pasquale Cannatelli.

"Arriverà un momento, dopo che avranno costituito il trust, in cui non ci saranno consiglieri Fininvest", ha detto Doris, aggiungendo di non essere però in grado di prevedere i tempi.

Fininvest ha reso inoltre che il cda ha dato mandato all'AD anche di concordare con FinProg Italia Sapa, facente capo a Ennio Doris, la formalizzazione dello scioglimento anticipato e consensuale del patto di sindacato Mediolanum.

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