Borsa Milano prosegue debole in attesa decisioni Fed, pesanti Saipem e Stm

mercoledì 29 ottobre 2014 12:16
 

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - Seduta globalmente negativa a Piazza Affari, in controtendenza rispetto ad altri mercati europei, con i riflettori degli investitori puntati sulla riunione della Fed stasera sulla politica monetaria.

I trader parlano di giornata di consolidamento. "Dubito che oggi si farà qualcosa in attesa di capire quali saranno le mosse della Fed", osserva un trader.

Intorno alle 12,10, l'indice FTSE Mib perde lo 0,65%, mentre l'Allshare arretra dello 0,56%. In Europa l'indice FTSEurofirst 300 cresce dello 0,23%. Volumi poco sopra il miliardo di euro.

Deboli le banche. Qualche spunto su MPS, che a fine mattino mantiene un rialzo marginale. Il mercato ragiona sull'ipotesi di un rinvio del rimborso dei Monti bond come annunciato ieri a Reuters dal presidente, Alessandro Profumo. Icbpi ritiene le considerazioni di Profumo "del tutto ragionevoli". Questa eventualità sembrerebbe, inoltre, allontanare il ricorso a un nuovo aumento di capitale.

Positiva su CARIGE - l'altro istituto bocciato dai test Bce - che sale dello 0,64%. Ancora meglio le risparmio che guadagnano il 4,5%. Ieri l'annuncio della cessione delle compagnie assicurative. "Notizia positiva che il mercato aveva però già dato per scontata nelle ultime settimane", dice un broker. Equita stima un beneficio di 100 milioni sullo shortfall.

Fra le popolari, giù POP EMILIA con una contrazione del 3,4%.

Proseguendo con i ribassi, continuano le vendite su SAIPEM che cede il 3,7% dopo il calo del 6% circa di ieri a seguito dei risultati del trimestre sotto le attese e la nuova revisione delle stime 2014 al ribasso. Buoni i volumi superioti ai 5 milioni di pezzi ben sopra la media di 3 milioni.

Raffica di downgrade da parte dei principali broker europei che hanno ridotto sia i prezzi obiettivo sul titolo sia le raccomandazioni.

Ancora peggio fa STM, al momento in sta di volatilità con un ribasso teorico del 9,4% dopo i risultati del terzo trimestre. Secondo un report di Equita, il trimestre è in linea, mentre la guidance per il quarto trimestre è sotto le attese, annunciando margini piatti e ricavi in calo e questo ha deluso il mercato. "I risultati sono sostanzialmente in linea con le nostre stime, mentre le guidance sul quarto trimestre sono inferiori", dice un broker italiano che si aspettava ricavi in crescita del 3% nell'ultimo quarter rispetto al trimestre precedente.   Continua...