PUNTO 1-Mps, Tesoro non contrario a proroga rimborso Monti bond -Rivera

martedì 28 ottobre 2014 18:42
 

(aggiunge altre dichiarazioni Rivera, background Mps da intervista Profumo)

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Se Banca Monte dei Paschi di Siena chiedesse al Tesoro più tempo per rimborsare gli aiuti di Stato, il governo non sarebbe contrario ma tutte le opzioni su come far fronte alla carenza di capitale emersa nell'esercizio Bce sono ancora sul tavolo.

Lo ha detto a Reuters Alessandro Rivera, capo della direzione Sistema bancario e finanziario-Affari legali del ministero dell'Economia.

Dagli stress test condotti a livello europeo è emerso per la banca senese un deficit di capitale di 2,1 miliardi, compresi i 750 milioni che la banca deve rimborsare tra il 2015 e il 2016.

Rivera ha confermato che la conversione dei cosiddetti Monti Bond in azioni ordinarie di Mps sarebbe, invece, poco gradita al Tesoro.

"Non è detto che il rinvio del pagamento sia alla fine l'opzione che verrà scelta, ce ne sono anche altre. Spetta al Monte dei Paschi decidere quali misure intraprendere", ha detto ancora Rivera, parlando a margine di un convegno a Milano.

"Se c'è una richiesta di far slittare il rimborso non ci opporremo, per noi può andare bene. La decisione spetta alla banca" ha spiegato il dirigente del Tesoro.

Oggi in un'intervista a Reuters il presidente della banca Alessandro Profumo ha detto che la proroga del rimborso è una delle opzioni che Mps sta valutando.

Rivera ha detto che è presto per dare per scontata una revisione del piano di ristrutturazione che Monte dei Paschi e il Tesoro avevano concordato con la Commissione europea circa un anno fa.   Continua...