Saipem, netto trim3 cala a 76 mln, abbassa stime 2014, titolo crolla

martedì 28 ottobre 2014 15:40
 

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Saipem chiude il terzo trimestre 2014 con un utile netto in contrazione del 24,8%, a 76 milioni di euro, e rivede nella parte bassa della forchetta la guidance sul 2014.

Il titolo reagisce con una flessione che sfiora il 9% prima di andare in asta di volatilità.

Tornando ai risultati, nel trimestre l'ebit è in discesa del 28,9% a 150 milioni su ricavi pari a 3,509 miliardi (+1,9%), secondo un comunicato.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre ammonta a 5.130 milioni, con un incremento di 370 milioni rispetto al 31 dicembre 2013, in linea con la posizione a fine giugno 2014.

Nel corso del terzo trimestre del 2014 Saipem ha acquisito nuovi ordini per un totale di 1.856 milioni (1.360 milioni nel corrispondente periodo del 2013).

Quanto alla guidance per l'anno, la società di ingegneristica e costruzioni guidata da Umberto Vergine ha confrermato i ricavi a circa 13 miliardi, portando nella parte basse della forchetta la stima di Ebit a circa 600 milioni (600-700 milioni la previsione a fine secondo trimestre), l'utile netto è atteso a circa 280 milioni (280-330 milioni la stima precedente) e gli investimenti tecnici confermati a circa 750 milioni.

Infine, la guidance relativa al debito netto, precedentemente compreso nella forbice tra 4,2 e 4,5 miliardi, è stata rivista a 4,7 miliardi, Come comunicato a metà anno, le previsioni sul debito netto per l'intero 2014 erano basate su tempistiche di pagamento dei 'pending revenues' relativi ai contratti a bassa marginalità che hanno subito dei rallentamenti a causa delle deteriorate condizioni di mercato.

I risultati e la nuova guidance non stanno piacendo al mercato: intorno alle 15,30 il titolo è in asta di volatilità dopo aver segnato un ultimo prezzo in calo dell'8,87%.

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