PUNTO 3-Mediobanca tende la mano a Mps per shortfall, batte attese in trim1

martedì 28 ottobre 2014 16:39
 

* Possibile piccole acquisizioni per Compass, CheBanca!

* Cessioni riprenderanno in sem2, Telecom entro giugno 2015

* Prevede aumento utili in 2014-15, auspica incremento cedola (Riscrive con dichiarazioni Nagel, aggiorna titolo)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Mediobanca tende la mano a Mps offrendo il suo contributo per trovare soluzioni allo shortfall di 2,1 miliardi emerso dai test Bce e chiude il primo trimestre con un utile che batte le attese, frutto quasi esclusivamente dell'andamento dell'attività bancaria.

L'istituto intende, infatti, partecipare allo scenario post test Bce, che vedrà rafforzamenti patrimoniali e consolidamenti, soltanto nel suo ruolo di banca d'affari e non è interessata ad acquisizioni, fatta eccezione per piccole operazioni con le controllate Compass e CheBanca!.

"Pensiamo di operare come banca d'affari in un processo che porterà rafforzamenti patrimoniali o consolidamenti", ha detto il Ceo Alberto Nagel nel corso della densa giornata, che ha visto in mattinata l'annuncio dei conti e a seguire un briefing con la stampa, la conference call con gli analisti e l'assemblea di bilancio. "Non siamo interessati a M&A perché abbiamo intrapreso una forte innovazione nel modello retail", ha aggiunto.

I primi tre mesi dell'esercizio 2014-15 vedono un utile netto di 160 milioni, sopra il consensus raccolto dalla banca di 120 milioni, ma leggermente sotto i 171,2 milioni di un anno prima che però avevano beneficiato, per 80 milioni, di proventi da cessioni praticamente assenti invece nei conti odierni.

Un trimestre segno di tempi che vedono Mediobanca sempre più focalizzata sul core business e sempre meno holding di partecipazioni. Cambiamento ormai irreversibile come rimarcato dallo stesso Nagel in assemblea. "Mediobanca deve cambiare e accettare le sfide e non può restare con un business model degli anni '70", ha infatti detto il banchiere.   Continua...