Banche, con criteri Basilea III 36 non avrebbero passato test

lunedì 27 ottobre 2014 20:53
 

di Steve Slater

LONDRA, 27 ottobre (Reuters) - I test sullo stato di salute delle banche europee hanno dimostrato che le regole di Basilea III vengono implementate a diverse velocità da Paesi e istituti di credito e che, se le nuove regole fossero già in vigore, 36 istituti avrebbero fallito l'esame.

L'eurozona sta rimanendo indietro rispetto ai Paesi fuori dall'area nell'attuazione delle regole di Basilea III che entreranno pienamente in vigore nel 2019, aggiungendo un'altra sfida per la Banca centrale europea quando prenderà in carico anche la supervisione delle banche il mese prossimo.

"Con le regole attuali, molte banche hanno superato gli stress test con margini molto ridotti o potrebbero avere difficoltà a mantenere i requisiti, così ci si aspetta che facciano di più", dice Carola Schuler, responsabile per il settore bancari dell'agenzia di rating Moody's.

Venticinque banche hanno fallito lo stress test e se ne sarebbero aggiunte altre 11 se fossero stati in vigore i parametri di Basilea III, secondo quanto ha comunicato l'Eba domenica.

Questo potrebbe spingere altre banche ad aumentare quantità e qualità del proprio capitale, cosa che potrebbe limitarne gli utili, i piani di crescita e la politica dei dividendi.

Hanno fallito gli istituti con un Cet pari o inferiore al 5,5% in uno scenario recessivo tra il 2014 e il 2016. Gli stress test sono stati effettuati con regole transitorie sul capitale applicate a diverse velocità dai vari paesi.

Ma per la prima volta, i criteri integrali di Basilea III sono stati provati sulle prime 130 banche europee in modo che analisti e investitori potessero comparare la diversa forza di ciascuna.

Secondo i calcoli di Reuters, il Cet - rapporto tra patrimonio di qualità e attività ponderate per il rischio - è di circa 100 punti base inferiore ai criteri che sarebbero imposti con Basilea III.   Continua...