Btp peggiorano in chiusura, spread supera brevemente 170 pb, pesano aste

lunedì 27 ottobre 2014 17:27
 

MILANO, 27 ottobre (Reuters) - Si indeboliscono le
quotazioni dei benchmark Btp nel tardo pomeriggio, con la
forbice su Bund che arriva estemporaneamente a oltrepassare la
soglia di 170 punti base fino ai massimi da martedì scorso.
    A monte del deterioramento dell'umore degli investitori
rispetto alla carta italiana la pressione che tradizionalmente
precede l'appuntamento delle aste, con la tornata del fine mese
che parte domani da Ctz e indicizzati, anche alla luce
dell'esito meno brillante del previsto dell'ultima edizione del
Btp Italia che potrebbe tradursi in un incremento dell'offerta
nelle nuove emissioni.
    Sullo sfondo i risultati dell'esame Bce sul bilancio delle
banche, da cui oltre alla bocciatura di Mps e Carige emerge nel
caso degli istituti italiani una significativa revisione degli
attivi.
    "Un insieme di fattori: le prossime aste dopo l'offerta del
Btp Italia in un momento per i mercati piuttosto infelice, la
pagella Bce sulle banche italiane e la prospettiva di una
recessione che prosegue con un rapporto debito/Pil ancora su
livelli stellari, nonostante la politica di bilancio rigorosa"
sintetizza un trader.
    La debolezza della carta italiana è naturalmente meno
marcata se paragonata a periferici percepiti a tutti gli effetti
come 'high yield', del calibro di Grecia e Portogallo, ma
particolarmente evidente nel confronto con controparte spagnola.
    "Stiamo decisamente 'sottoperformando' rispetto alla Spagna,
che stringe su Germania mentre noi perdiamo posizioni... una
certa pressione deriva sicuramente dall'attesa delle aste di
fine mese" spiega l'analista Ing Alessandro Giansanti.
    Il premio di rendimento del decennale settembre 2024
rispetto all'equivalente Bund tocca su piattaforma Tradeweb
 una punta intraday a 172,4, record da martedì
della scorsa settimana, salvo poi riportarsi in chiusura a 169
punti base dai 156 dell'apertura. 
    Sempre sul segmento a dieci anni la forbice Bono/Bund
 è indicata invece intorno a 127 centesimi.
    Se i collocamenti italiani partono domani, Madrid ha già
raccolto la settimana scorsa oltre che sul brevissimo sulle
scadenze 2024 e 2028.
    In arrivo a mercato chiuso da Via XX Settembre l'annuncio
relativo all'offerta a medio-lungo di giovedì, in cui dovrebbero
essere riaperti i Btp a cinque e dieci anni insieme al Ccteu
dicembre 2020.
    A disposizione degli investitori domattina per 2/2,5
miliardi insieme a 500 milioni/un miliardo di indicizzati 2024 e
2026, il Ctz 30 agosto 2016 paga intanto sul
secondario circa 0,77%, quasi due volte lo 0,385% di fine
settembre.
    "Nel medio periodo, guardando ai prossimi mesi, è probabile
prosegua una fase di maggior volatilità finché la Bce non
parlerà più esplicitamente dell'ipotesi di sottoscrivere titoli
di Stato" conclude lo strategist Ing.
       
============================= 17,25 ============================
FUTURES BUND DIC.          150,64   (+0,29)
FUTURES BTP DIC.           128,77   (-0,21)
BTP 2 ANNI  (AGO 16)    105,322  (-0,035)  0,700%
BTP 10 ANNI (SET 24)   110,494  (-0,301)  2,555%
BTP 30 ANNI (SET 44)   115,800  (-0,477)  3,891%
========================= SPREAD (PB)===========================
                                               ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   138           138
BTP/BUND 2 ANNI           75            73
BTP/BUND 10 ANNI       169           163
livelli minimo/massimo             156,5-172,4   158,9-166,9
BTP/BUND 30 ANNI       215           209
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   185,5         183,3
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  133,6         134,7
================================================================
    
    
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia