RPT -Eni, con i fondi bisogna dialogare, il gruppo è solido - Marcegaglia

lunedì 27 ottobre 2014 17:22
 

(elimina refuso)

MILANO, 27 ottobre (Reuters) - Fra Eni e i fondi di investimento, che oggi detengono una quota superiore a quella del ministero dell'Economia, il dialogo è continuo e buono. E il gruppo Eni è solido.

A dirlo è il presidente della major petrolifera, Emma Marcegaglia, presente oggi a un convegno sulla corporate governance a Milano.

Nel suo discorso introduttivo, il presidente di Eni ha detto che "nel 2010 i fondi erano pari ad appena il 20% del capitale presente in assemblea, mentre nel 2013 erano più della quota del ministero del Tesoro", sottolineando che "la presenza degli investitori istituzionali è cresciuta molto anche in Eni".

Il ministero dell'Economia ha direttamente in Eni il 3,93% del capitale, mentre la sua controllata Cassa Depositi e Prestiti ha il 26,37%. Secondo i dati Consob, l'unico gruppo che dichiara di avere oltre il 2% del capitale è la People's Bank of China con il 2,102%.

Marcegaglia ha poi aggiunto che i fondi "votano, ma non esprimono le motivazioni del loro voto, per questo c'è bisogno di un maggiore dialogo che è continuo e buono".

Infine, il presidente dell'Eni ha detto che "il gruppo è molto solido", in risposta alla domanda se fosse serena.

(Giancarlo Navach)

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