Wall Street zavorrata da petroliferi in scia calo greggio

lunedì 27 ottobre 2014 16:16
 

NEW YORK, 27 ottobre (Reuters) - Gli energetici zavorrano Wall Street complice l'indebolimento delle quotazioni del petrolio dopo che gli ultimi aggiornamenti dal settore terziario Usa <ID:nL5N0SM350> e dalle vendite di case hanno deluso le aspettative <ID:nW1N0PE023>.

Il derivato sul Brent è sceso sotto quota 85 dollari e quello sul greggio Usa a meno di 80 dollari dopo che Goldman Sachs ha ridotto le stime di prezzo, citando offerta abbondante e domanda fiacca.

Il paniere S&P 500 del settore energetico perde circa il 2%, accusando la peggiore flessione fra i dieci settori rappresentati.

Poco dopo le 16 ora italiana il Dow Jones industrial average è passato in positivo e guadagna lo 0,2% a 16.836, lo S&P 500 e il Nasdaq Composite sono poco mossi.

I titoli delle società brasiliane trattati negli Stati Uniti hanno perso terreno dopo che Dilma Rousseff è stata rieletta al ballottaggio, sconfiggendo di misura Aecio Neves, centrista guardato con favore dal mercato. Gli Adr di Petrobras arretrano di oltre il 10% e Vale perde il 5,8% a 10,51. Itau Unibanco perde il 5,6% e Banco Bradesco il 7,3%.

Sotto i riflettori, infine, anche Micron che guadagna il 3,7% dopo l'annuncio di un piano di riacquisto di azioni proprie per un miliardo di dollari.

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