Eni Algeria, Descalzi sentito come teste perché indagato in procedimento connesso

lunedì 27 ottobre 2014 15:31
 

MILANO, 27 ottobre (Reuters) - L'AD di Eni, Claudio Descalzi, viene sentito dal pm di Milano, Fabio De Pasquale, come testimone assistito nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti pagate dal gruppo in Algeria, in cui sono indagati l'ex-AD Paolo Scaroni e altre sette persone.

Lo hanno riferito fonti giudiziarie.

Descalzi - entrato intorno alle 15 in una caserma della Guardia di finanza a Milano, senza fare commenti - viene sentito come testimone assistito da un legale in quanto indagato per corruzione internazionale in un procedimento connesso, ovvero nell'inchiesta su presunte tangenti pagate dalla società in Nigeria.

Eni e tutte le persone coinvolte hanno sempre respinto ogni addebito.

(Ilaria Polleschi)

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