Mps, additional Tier 1 fra opzioni allo studio dopo esito stress test-Ifr

lunedì 27 ottobre 2014 14:57
 

LONDRA, 27 ottobre (Reuters) - Monte dei Paschi di Siena sta esplorando una serie di opzioni, fra cui un'emissione ibrida del tipo 'additional Tier 1' (AT1), per colmare un ammanco di capitale da 2,1 miliardi di euro in bilancio dopo aver registrato il risultato peggiore all'esame condotto dalla Bce sulla solidità patrimoniale delle banche europee.

Lo riferiscono fonti citate dal servizio di Thomson Reuters Ifr.

"Penso che le ipotesi di fusione siano solo indiscrezioni; penso ci siano molte più probabilità di vedere presto un CoCo", ha detto un gestore da Londra.

Con il termine CoCo bond si è finito per designare in generale gli ibridi bancari di nuova generazione, bond assimilabili in determinate condizioni a equity, in grado di assorbire eventuali perdite o carenze di capitale.

"Ha più senso per loro piuttosto che fare un altro aumento di capitale... è difficile dire che prezzo un istituto di credito come Mps dovrebbe pagare per collocare un CoCo presso gli investitori", ha aggiunto.

Altri banchieri concordano anche se uno ha spiegato che è improbabile che la banca faccia semplicemente ricorso al mercato degli 'Additional Tier 1'.

"Dovrebbero avere una strategia che accompagni l'emissione... si vuole avere fiducia che hanno affrontato il problema del buco", ha sottolineato.

C'è un appetito crescente per gli ibridi AT1 di banche della periferia: i bond del genere di Unicredit - la prima banca italiana ad emettere un AT1 - e di Santander trattano in rialzo di 1,5 punti dopo aver perso 5 punti nelle ultime settimane.

Mps non potrà però colmare il gap di capitale solo con l'emmissione di questo tipo di ibridi detti anche 'Basel III compliant'. Secondo un comunicato della Banca centrale europea, al massimo 830 milioni dell'ammanco possono essere colmati con bond AT1 che abbiano un 'trigger' (livello a cui viene tradotto in capitale svalutando temporaneamente o non o convertendo in azioni) sopra il 7% del Common Equity Tier 1. Gli investitori potrebbero comunque chiedere un prezzo alto per un 'trigger' che è appena l'1,5% sopra il Common Equity Tier minimo previsto dagli stress test e di poco meno del 2% sopra il 5,125% dalle regole di Basilea 3.   Continua...