SINTESI-Ue alla ricerca di fondi per investimenti dopo mosse Draghi

sabato 13 settembre 2014 17:38
 

* Previsto ruolo preponderante investitori privati

* Per insediamento Juncker rapporto Commissione-Bei su misure

* Katainen: paesi con surplus corrente devono investire di più

* Padoan: servono semplificazioni regolamentari, incentivi

di Luca Trogni

MILANO, 13 settembre (Reuters) - L'Europa intraprende la difficile strada che porta al rilancio degli investimenti. Tante le proposte, caratterizzate da un unico nodo: la difficoltà di reperire risorse tra governi alle prese con i vincoli di bilancio, settore privato con alle spalle anni in salita, istituti di credito sotto la morsa di asset quality review e sofferenze elevate.

Dalla due giorni milanese di ministri delle Finanze e governatori delle banche centrali, accanto alla richiesta di riforme strutturali ai Paesi, tra cui l'Italia, che non hanno completato i loro compiti, arriva anche quella di muoversi nella direzione di dare sostegno alla crescita via investimenti. Con un richiamo indiretto alla Germania da parte del commissario Ue agli Affari economici e monetari Jyrki Katainen che chiede di investire di più ai paesi con surplus di parte corrente.

La prima, limitata, mossa è quella di affidare a Commissione europea e Bei, in collaborazione con i governi, la stesura di un rapporto sulle misure da prendere in tema di investimenti. Rapporto che, ha annunciato alla fine dell'Ecofin informale il presidente Pier Carlo Padoan, dovrà essere pronto per l'entrata in scena della nuova Commissione a inizio novembre .

"Gli investimenti sono una parte molto importante del policy mix di cui abbiamo bisogno", ha sottolineato ieri il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, rinviando però a dopo la presentazione delle bozze di budget per il 2015 di metà ottobre la discussione di politiche fiscali 'growth friendly'.   Continua...