PUNTO 1-Snam rileva Tag da Cdp per 505 milioni con aumento capitale riservato

venerdì 12 settembre 2014 18:24
 

(Aggiunge altri dettagli)

MILANO, 12 settembre (Reuters) - Il Cda di Snam ha approvato l'operazione di acquisto della partecipazione detenuta da Cdp Gas in Tag per 505 milioni di euro.

Tag è la società titolare dei diritti di trasporto relativi al tratto austriaco del gasdotto che collega la Russia all'Italia, ricorda una nota.

Prima del closing dell'operazione, atteso non oltre il 31 marzo 2015, Tag diverrà anche proprietaria del gasdotto con il conferimento di ramo d'azienda da parte di Gas Connect Austria, società del gruppo Omv e azionista con Cdp Gas.

In virtù di questo conferimento, la partecipazione che sarà acquisita da Snam è pari all'84,47% (89,22% dei diritti economici), mentre Gas Connect Austria avrà il restante 15,53% (10,78% dei diritti economici).

Il prezzo d'acquisto sarà corrisposto mediante l'esecuzione di un aumento di capitale di Snam senza diritto di opzione e riservato a Cdp Gas. Il prezzo di emissione non sarà in ogni caso inferiore a 3,60 euro.

L'operazione, spiega la società, è in linea con la strategia di sviluppo internazionale di Snam: il gasdotto TAG, anche in prospettiva di un potenziale utilizzo in reverse flow verso i mercati dell'Europa Centrale, è un asset strategico per lo sviluppo del corridoio energetico europeo Est-Ovest, nell'ottica di una sempre maggiore integrazione delle reti continentali.

Quanto ai dettagli dell'operazione, l'aumento di capitale - sarà sottoposto all'approvazione dell'assemblea straordinaria di Snam entro il 31 dicembre e comunque in data tale da consentire il closing non oltre il 31 marzo 2015 - prevedono l'emissione di un numero massimo di 119 milioni di azioni Snam, per massimi 505 milioni di euro comprensivi di sovraprezzo, a un prezzo di emissione per azione che sarà fissato non prima dei cinque giorni lavorativi antecedenti al closing e sarà pari alla media ponderata delle quotazioni del titolo Snam rilevata nei 180 giorni antecedenti la data di fissazione del prezzo di emissione delle azioni.

La nota rileva che qualora il prezzo di emissione per azione - in ogni caso non inferiore a euro 3,60 - moltiplicato per il citato numero massimo di azioni sia inferiore al corrispettivo pattuito, la relativa differenza sarà corrisposta in contanti. Qualora la media suddetta risultasse invece inferiore alla soglia minima di euro 3,60, non si darà corso all'esecuzione dell'aumento di capitale e il pagamento dell'intero corrispettivo sarà regolato per contanti.   Continua...