Borsa Milano chiude piatta, prevale clima attendista, in luce Mps, WdF e Stm

venerdì 12 settembre 2014 17:45
 

MILANO, 12 settembre (Reuters) - Ultima seduta della settimana piatta a Piazza Affari, in assenza di spunti particolari e di stimoli anche da Wall Street. "Oggi non ci sono temi caldi e si è fatto poco", osserva un trader.

L'attenzione degli investitori è rivolta ad alcuni appuntamenti della prossima settimana: il referendum per l'indipendenza della Scozia, la riunione della Fed e le scadenze tecniche di futures e opzioni. "Non credo ci muoveremo molto finché non saranno passati questi eventi", dice un un altro broker.

L'indice FTSEMib cede lo 0,10%, l'Allshare lo 0,05%. Volumi modesti intorno a 1,7 miliardi di euro nel finale.

In Europa il FTSEurofirst 300 cede lo 0,08%.

In luce MPS (+2,87%), tra banche poco vivaci, aiutata dalla notizia che due consiglieri hanno dato la propria disponibilità a dimettersi per favorire l'ingresso dei rappresentanti dei nuovi soci del patto di sindacato della banca.

Deboli per contro POP MILANO (-0,7%) e BANCO POPOLARE (+0,15%).

Bene WORLD DUTY FREE (+3,04%) grazie ai dati di traffico in crescita ad agosto in Spagna e Gran Bretagna, riferisce un trader. Raccolta anche STM in crescita del 2,17%. "Con il dollaro in recupero e stabile questi due titoli se ne avvantaggiano", spiega un broker.

Salgono ANSALDO STS (+1,49%) e la controllante FINMECCANICA (+1,4%), con i trader che citano speculazioni sulla cessione della società di trasporti e in particolare delle dichiarazioni dell'AD di Hitachi al Nikkei in cui avrebbe confermato di essere interessato a crescere nel settore.

Tra i rialzi anche ENEL (+0,38%), il cui Cda ha dato ieri il via al processo di scorporo delle attività in Cile ora sotto Endesa, mentre è ancora debole ENI (-0,48%) dopo il -1% archiviato ieri sulla notizia di indagini a carico dell'AD Claudio Descalzi per presunta corruzione internazionale in Nigeria nel 2011. Gli analisti parlano di danno reputazionale ma non vedono rischi economici rilevanti per il gruppo.   Continua...