Credito, politica aiuti Pmi a finanziarsi su mercato-Rossi (Boi)

venerdì 12 settembre 2014 18:10
 

ROMA, 12 settembre (Reuters) - Il mondo politico dovrebbe implementare gli strumenti per aiutare le piccole e medie imprese a finanziarsi sul mercato, non solo accedendo al credito bancario. Nel frattempo vanno sostenuti gli strumenti a garanzia del credito per favorire i rapporti fra banche e Pmi.

Lo ha detto il direttore generale della Banca d'Italia e direttore dell'Ivass, Salvatore Rossi, intervenendo a Sondrio ad un convegno organizzato dalla locale Banca Popolare.

Rossi ha detto che le condizioni del credito vanno migliorando ma ha aggiunto che il problema delle risorse per il mondo delle Pmi va sostenuto con strumenti messi in opera dal settore pubblico.

"Metà del nostro Pil si forma presso aziende medio-piccole (cioè con meno di 250 addetti). Queste aziende vanno aiutate a crescere, non lasciate morire quando non sono davvero malate terminali", ha detto Rossi secondo il testo che è stato distribuito dall'ufficio stampa di Bankitalia.

Il banchiere centrale ha aggiunto che le Pmi "andrebbero innanzitutto messe nella condizione di staccarsi dalla flebo del solo credito bancario e imparare a finanziarsi anche sul mercato. Ma questo è un compito che richiede tempo. Nel breve periodo, il credito bancario non è facilmente sostituibile se non in piccola parte. Quindi va posto riparo al fallimento del mercato prima indicato, a vantaggio di tutti, con un intervento pubblico".

Questi strumenti sono principalmente rappresentati dalla "garanzia pubblica e le cartolarizzazioni. Aiuterebbero anche molto interventi di tipo normativo e regolamentare che abbattano i tempi di recupero dei crediti: semplificando e rendendo più efficienti le procedure esecutive e fallimentari, rendendo più flessibile il sistema delle garanzie mobiliari".

Da questo punto di vista positivo il ruolo del "Fondo centrale di garanzia che, operando sotto l'egida del ministero dello Sviluppo economico, garantisce in parte le banche che erogano prestiti a piccole imprese, condividendo con esse lo screening del debitore. Dal 2009 il Fondo ha offerto garanzie su oltre 40 miliardi di prestiti. La scala delle sue operazioni potrebbe aumentare ancora".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia