Borsa Milano in lieve rialzo, brillano Mps, World Duty Free

venerdì 12 settembre 2014 12:39
 

MILANO, 12 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattinata con un frazionale rialzo in una seduta avara di spunti e confinata al piccolo trading in attesa di appuntamenti importanti, la prossima settimana, come il referendum per l'indipendenza della Scozia, la riunione della Fed e le scadenze tecniche di futures e opzioni.

"Non credo ci muoveremo molto finché non saranno passati questi eventi", dice un trader che nota come anche il dato, deludente, della produzione industriale italiana abbia di fatto poco influenzato il mercato.

Intorno alle 12,30 il FTSEMib sale dello 0,16%, l'Allshare dello 0,15% e il futures sul FTSEMIb scandenza settembre è sui massimi di giornata appena sopra i 21.100 punti. Volumi modesti sotto gli 800 milioni di euro.

In Europa il FTSEurofirst 300 è piatto, così come i derivati sugli indici Usa.

In luce MPS (+2,4%) tra banche poco vivaci (+0,2% in media) aiutata dalla notizia che due consiglieri hanno dato la propria disponibilità a dimettersi per favorire l'ingresso dei rappresentanti dei nuovi soci del patto di sindacato della banca. Deboli per contro POP MILANO e BANCO POPOLARE.

Bene WORLD DUTY FREE (+2,3%) grazie ai dati di traffico in crescita ad agosto in Spagna e Gran Bretagna, riferisce un trader.

Salgono ANSALDO STS e la controllante FINMECCANICA con i trader che citano speculazioni sulla cessione della società di trasporti e in particolare delle dichiarazioni dell'AD di Hitachi al Nikkei in cui avrebbe confermato di essere interessato a crescere nel settore.

Tra i rialzi anche ENEL, il cui Cda ha dato ieri il via al processo di scorporo delle attività in Cile ora sotto Endesa, mentre cede lo 0,6% ENI dopo il -1% archiviato ieri sulla notizia di indagini a carico dell'AD Claudio Descalzi per presunta corruzione internazionale in Nigeria nel 2011. Gli analisti parlano di danno reputazionale ma non vedono rischi economici rilevanti per il gruppo.

Scende TELECOM. Un broker sottolinea che le una mancata partecipazione di Vivo a un'offerta per Tim Brasil suggerita dalla stampa "potrebbe limitare l'eventuale premio" per la società brasiliana.   Continua...