Borsa Milano chiude negativa ma sopra minimi, giù Eni, bene Fiat

giovedì 11 settembre 2014 17:54
 

MILANO, 11 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude debole ma si posiziona sopra i minimi di seduta dovuti, come nel resto dell'Europa e a Wall Street, al dato sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Usa peggiore delle attese.

Nella settimana terminata il 6 settembre le richieste di sussidi sono salite a 315.000 contro un consensus che indicava 300.000. Gli investitori aspettavano con attenzione il dato per soppesare la forza della ripresa dell'economia Usa anche in relazione al timing di un possibile rialzo dei tassi da parte della Fed.

L'indice FTSE Mib ha perso lo 0,23%, l'Allshare lo 0,21%. In linea Londra e Parigi, piatta Francoforte. Volumi per 2,5 miliardi di euro.

ENI ha contenuto in chiusura il ribasso all'1%, ma con volumi quasi tre volte la media delle ultime 30 sedute, penalizzata dalla notizia che l'AD Claudio Descalzi è indagato a Milano per l'ipotesi di reato di corruzione internazionale di politici e burocrati in Nigeria. Banca Akros ha stimato che "nel caso di un eventuale patteggiamento l'impatto potenziale negativo su Eni possa essere intorno ai 500 milioni di euro o l'1% circa della capitalizzazione di mercato". Il broker mantiene il giudizio 'buy' sul titolo.

Bene FIAT all'indomani dell'annuncio dell'addio di Luca Cordero di Montezemolo al vertice di Ferrari con l'arrivo di Sergio Marchionne. "La notizia è positiva per Fiat. Il cambio al vertice potrebbe contribuire ad accelerare operazioni riguardanti i marchi luxury del gruppo", scrive Luca Arena, analista di Icbpi nel daily report odierno. Ieri Marchionne ha escluso che Ferrari possa far parte di un polo del lusso dei marchi di casa Fiat e ha detto che al momento non c'è nessun piano di Ipo.

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