Legge Stabilità, Regioni in rivolta contro tagli a fondo sanitario

giovedì 11 settembre 2014 14:55
 

ROMA, 11 settembre (Reuters) - Il governo violerebbe il "patto d'onore" siglato con le Regioni se dovesse tagliare i finanziamenti al sistema sanitario nazionale.

L'avvertimento arriva da Sergio Chiamparino, presidente della conferenza delle Regioni, mentre il governo prepara la legge di Stabilità per il 2015, che dovrebbe avere un valore di 20 miliardi, tutti raccolti attraverso riduzioni di spesa.

"Con il governo abbiamo siglato in agosto un patto d'onore sulla sanità: se si rompe viene meno il rapporto di fiducia e collaborazione", dice Chiamparino.

Il patto "prevedeva da parte nostra l'ottemperanza alle regole e alle indicazioni del patto per la salute in termini di riordino dei servizi sanitari entro la fine dell'anno. Da parte del governo l'impegno ad un fondo di 109 miliardi con un aumento di 2,5 miliardi l'anno per il 2015 e per il 2016", aggiunge.

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha promesso di ridurre del 3% il budget di tutti i ministeri, trovando 20 miliardi di risparmi.

Tolti gli interessi sul debito, questo significa aggredire ogni singola voce del bilancio, compresi i tre capitoli che Renzi finora si è rifiutato di tagliare: sanità, pensioni e stipendi dei dipendenti pubblici.

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