Borsa Milano incerta prova rialzo, forte Fiat, bene banche, Telecom

mercoledì 10 settembre 2014 13:09
 

MILANO, 10 settembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue incerta ma tenta la strada del rialzo con scarsi volumi e pochi spunti ad eccezione di Fiat, tema del giorno dopo l'ufficializzazione del cambio al vertice di Ferrari che apre scenari sulle future strategie del gruppo automobilistico.

I mercati azionari europei proseguono la fase di riflessione, con qualche realizzo, dopo il rally a seguito delle decisioni delle Bce della scorsa settimana, non senza registrare qualche tensione sui periferici sul possibile effetto domino del referendum scozzese, soprattutto in quei paesi Ue in cui sono già presenti pulsioni autonomiste, come la Spagna.

"L'attività oggi è scarsa, non ci sono novità che possano imprimere direzione ai mercati. E' tutto molto fiacco" si limita a commentare un trader.

A Milano, attorno alle 12,50 l'indice FTSE Mib segna un rialzo dello 0,34% e l'Allshare dello 0,27%. Volumi pari a 1,1 miliardo di euro.

Il paniere benchmark europeo FTSEurofirst è poco mosso, con Londra positiva, Francoforte e Parigi piatte mentre Madrid perde circa mezzo punto percentuale.

In un listino fiacco si distingue FIAT <FIAT FIA.MI> forte con volumi dopo l'annuncio, atteso, che Luca Cordero di Montezemolo lascerà la presidenza di Ferrari a Sergio Marchionne il prossimo 13 ottobre, data del possibile debutto a Wall Street della controllante Fiat-Chrysler. In attesa di qualche indicazione che potrebbe arrivare dalla conferenza stampa che Marchionne e Montezemolo terranno oggi a Maranello alle 14,00 il mercato continua a speculare sulla creazione di un polo del lusso che unirebbe Ferrari, Maserati e Alfa Romeo e potrebbe essere scorporato da Fca e quindi quotato.

"Questa è la direzione su cui si ragiona", commenta un trader, aggiungendo che il titolo Fiat beneficia anche di movimenti di ricoperture. Fiat sale del 2,86% a 7,915 euro con quasi 15 milioni di pezzi trattati, già in linea alla media di un'intera seduta.

Nella galassia del Lingotto si muove in positivo CNH INDUSTRIAl (+1,3%) mentre EXOR è poco mossa.

A sostenere il listino milanese sono anche i bancari, incerti nella prima parte della seduta, ma in recupero a fine mattinata. Tra i migliori MPS sale dell'1,3% circa rimbalzando dagli ultimi ribassi legati ai timori di alcuni investitori sugli esiti degli stress test. Bene anche le popolari BPER (+1,4%), UBI <UBI,MI> (+1,4%) e BANCO POPOLARE (+0,7%). Più indietro UNICREDIT (+0,4%) mentre il Ceo Federico Ghizzoni non ha commentato le indiscrezioni stampa su una possibile esclusiva per Pioneer Investment, la prossima settimana, forse già lunedì. .   Continua...