Prysmian, commessa per Libia bloccata a causa di violenze - AD

martedì 9 settembre 2014 13:20
 

MILANO, 9 settembre (Reuters) - Una commessa di Prysmian destinata alla Libia è bloccata a causa degli scontri e delle violenze che nelle ultime settimane interessano il paese nordafricano.

Lo ha rivelato Valerio Battista, amministratore delegato del produttore di cavi.

Rispondendo a una domanda al termine dell'intervento al convegno 'Italian Infrastructure Day 2014', organizzato da Borsa Italiana, Battista - sollecitato a parlare delle prospettive di business in Africa - ha spiegato che il continente nero rappresenta "una delle prossime frontiere". Ma, ha puntualizzato, la situazione varia da paese a paese. Ora, per esempio, "il Nord attraversa una fase difficile".

E, appunto, il mese di settembre sta vedendo "un ordine per la Libia bloccato". Battista non ha quantificato l'entità della commessa, ma ha sottolineato che lo stop rappresenta "un danno a ricavi e margini".

Il manager aretino ha affermato che il business di Prysmian sta andando "abbastanza bene" in Costa d'Avorio, dove il gruppo vende "commodities", ma ci sono diverse incognite (guerra, Ebola).

Il paese più stabile in Africa, ha proseguito, al momento è il Mozambico, dove Prysmian affianca le compagnie petrolifere.

Restando in tema di turbolenze geopolitiche, Battista ha evidenziato come "l'Iraq fosse un mercato in crescita, mentre ora è completamente bloccato".

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