Borsa Milano piatta,spunti su blue chip, bene Finmeccanica, Telecom, Fiat

martedì 9 settembre 2014 12:18
 

MILANO, 9 settembre (Reuters) - Piazza Affari è poco mossa verso fine mattina, al pari delle altre borse europee, prendendosi una pausa dopo i movimenti repentini della scorsa settimana seguiti all'annuncio della Bce sul taglio dei tassi.

"I mercati sono in assestamento dopo i forti movimenti a seguito della decisione della Bce di ridurre i tassi portandoli al nuovo minimo storico", si legge nella morning call di Bnl.

Gli indici piatti non devono, tuttavia, ingannare: gli investitori, infatti, cavalcano diversi spunti speculativi su alcune blue chip vivacizzando in questo modo la seduta.

Intorno alle 12,10 l'indice FTSE Mib sale dello 0,04%, l'Allshare dello 0,05%. Poco mosse anche Londra, Parigi e Francoforte. Volumi per 832,5 milioni di euro.

FINMECCANICA sugli scudi dopo le indiscrezioni del Corriere della Sera sull'offerta China Cnr Corp/Insigma sia per ANSALDO STS sia per AnsaldoBreda. Per il mercato la notizia è positiva e su Ansaldo STS viene calcolato un potenziale di upside di circa il 38% sulla base dei multipli osservati in operazioni recenti. Entrambi i titoli registrano un boom di volumi.

Ben comprata anche TELECOM ITALIA dopo che il Cfo di America Movil ha confermato che si terranno colloqui con Grupo Oi per un'offerta congiunta su Tim Brasil. Volumi leggermente sopra la media.

FIAT è in rialzo ma con volumi nella norma: il mercato ragiona su operazioni straordinarie su Ferrari dopo la possibile uscita del presidente Luca di Montezemolo, data per scontata dopo le dichiarazioni del Ceo Sergio Marchionne di domenica e le recenti indiscrezioni di stampa.

Rialzi intorno al 2% per AZIMUT e MEDIOLANUM dopo i buoni dati sulla raccolta di agosto. In ordine sparso le banche. Debole STM.

CIR cede oltre 2% con volumi nella norma: ieri la società ha annunciato un'offerta su bond in circolazione del valore nominale di 210,16 milioni. Secondo Francesco Previtera, analista di Banca Akros, "l'attivismo della holding può essere visto positivamente dal mercato". L'analista spiega poi che l'offerta "non esclude una delle possibili evoluzioni e cioè la semplificazione della catena di controllo".   Continua...