BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in lieve calo, pesa dollaro forte

martedì 9 settembre 2014 08:43
 

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      512,41   -0,05       468,16
 TOKYO                            15.749,15   +0,28    16.291,31
 HONG KONG                           chiusa    ----    22.656,92
 SINGAPORE                         3.344,67   +0,29     3.167,43
 TAIWAN                            9.434,77   +0,29     8.611,51
 SEUL                                chiusa    ----     2.011,34
 SHANGHAI COMP                     2322,912   -0,13    2.115,978
 SYDNEY                             5.600,1   +0,41    5.352,214
 MUMBAI                           27.231,48   -0,32    21.170,68
    9 settembre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in leggero
calo. Il dollaro forte, se da un lato rappresenta un vantaggio per l'export
soprattutto giapponese, dall'altro appesantisce il comparto dell'energia.
   Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, scende dello 0,06%.
    SHANGHAI è in lieve calo dopo i guadagni registrati nelle ultime sei sedute,
sulle attese di una tornata di dati macro non incoraggianti. Sabato saranno
divulgate le stime su inflazione, produzione industriale e vendite al dettaglio.
Secondo gli analisti, i dati sul commercio estero pubblicati ieri rafforzano
l'idea che l'economia cinese stia rallentanto. A guidare il ribasso sono i
titoli finanziari con Bank of Beijing che perde il 2,4% e Pacific
Securities che cede il 2,4%. HONG KONG, chiusa per una festività,
riprenderà domani le contrattazioni.
    SYDNEY segna un marginale rialzo, ma si mantiene vicino ai minimi da tre
settimane. Il calo del prezzo dell'oro si è riverberato sui minerari con
Newcrest Mining che ha chiuso a -1,9%.
    MUMBAI è in leggero calo. I metallurgici sono in flessione in attesa
l'udienza dell'Alta corte su presunte illegalità nella distribuzione di ingenti
partite di carbone tra diversi settori industriali attuata dal governo dal 1993.
    
    
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