RPT -Utility, proventi da vendita quote Comuni fuori da patto stabilità, ruolo Fsi - De Vincenti

domenica 7 settembre 2014 14:58
 

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CERNOBBIO, 6 settembre (Reuters) - Il piano per razionalizzare e ridurre il numero delle multiutility locali, che entrerà nella legge di stabilità, prevede incentivi per gli enti locali che, se utilizzeranno per investimenti i proventi da cessione delle partecipazioni, lo potranno fare al di fuori del patto di stabilità interno. Per quanto riguarda l'impegno del Fondo strategico italiano nel processo aggregativo, che vedrà i suoi frutti fra il 2015 e il 2016, sarebbe positiva una sua leadership.

A dirlo è Claudio De Vincenti, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega all'Energia, in un colloquio con Reuters a margine del workshop Ambrosetti in corso a Villa d'Este.

"Il progetto di riduzione delle aziende locali sarà inserito nella legge di stabilità entro ottobre e definirà un quadro: l'idea è quella dare alle imprese medio grandi un ruolo aggregativo e di essere di riferimento per quelle più piccole", ha detto De Vincenti a Reuters.

Il modo per velocizzare queste operazione è costituito da incentivi da dare "agli Enti locali affinché i proventi dalle cessioni, se utilizzati per investimenti, siano al di fuori del patto di stabilità interno".

Il sottosegretario rileva che "questi processi non sono brevissimi, ma già dal 2015 potrebbero partire per concretizzarsi nel 2016".

Alla domanda se il Fondo strategico italiano, controllato da Cdp, possa avere un ruolo, De Vincenti spiega che "il quadro di riferimento si rivolge a tutti gli operatori a parità di condizioni" e che sarebbe comunque "molto positivo se Fsi svolgesse un ruolo di leadership nel processo aggregrativo".

Da parte sua Giovanni Gorno Tempini, presidente del Fondo Strategico Italiano, ribadisce "il massimo impegno e la massima determinazione nel progetto del Fondo".

Fsi è azionista di Hera, una delle multiutility fra le più attive nell'M&A nel comparto delle utility attigue al suo territorio: Emilia-Romagna, Friuli e Veneto.   Continua...