Eni, impatto sanzioni Russia limitato, no comment su South Stream -Marcegaglia

venerdì 5 settembre 2014 17:26
 

CERNOBBIO, 5 settembre (Reuters) - L'impatto delle sanzioni internazionali sulla Russia a seguito della crisi in Ucraina sono limitate per Eni, e anche per quanto riguarda l'approvvigionamento del gas non ci sono preoccupazioni particolari.

Lo ha detto il presidente della major petrolifera, Emma Marcegaglia, a margine del workshop Ambrosetti in corso a Villa d'Este.

"Già avevamo poco, poi abbiamo venduto gran parte delle nostre attività produttive in Russia, quindi l'impatto è limitato", ha così risposto Marcegaglia a chi gli chiedeva se la crisi Ue-Russia possa avere impatti su Eni.

Il presidente di Eni ha poi aggiunto: "Sull'Italia ieri l'AD ha detto che sul tema gas al momento non ci sono preoccupazioni particolari".

"Le tensioni geopolitiche creano problemi, certamente la Russia è un partner importante e quindi l'industria italiana auspica che questa crisi possa essere risolta velocemente e in maniera diplomatica", ha sottolineato.

Nessun commento, infine, sull'eventualità che la crisi fra Ue e Russia possa portare a uno stop del progetto South Stream, il gasdotto che dovrebbe portare il metano dalla Russia in Europa via Balcani bypassando l'Ucraina e di cui Eni controlla il 20% del tratto sottomarino nel Mar Nero.

(Giancarlo Navach)

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