Wind sollecita offerte per antenne dopo stallo con Hutchison-fonti

giovedì 4 settembre 2014 20:02
 

LONDRA, 4 settembre (Reuters) - Wind, controllata dalla russa Vimpelcom, sta andando avanti con la vendita e il leaseback di 11.000 antenne per la telefonia mobile, che potrebbero valere almeno 500 milioni di euro.

E' quanto riferiscono diverse fonti vicine alla situazione.

La decisione di andare avanti con l'operazione arriva dopo lo stallo del progetto di fusione di Wind con 3 Italia, controllata da Hutchison Whampoa, per una serie di ragioni, inclusi alcuni problemi legati alla governance e alle tensioni politiche tra Russia e Occidente sull'Ucraina, secondo le fonti.

Tuttavia la vendita delle antenne potrebbe aiutare Vimpelcom a tagliare il debito di Wind, pari a 9,6 miliardi di euro a fine giugno, che si era rivelato uno degli ostacoli al matrimonio con 3 Italia.

Il mese scorso, gli adviser di Vimpelcom hanno mandato i 'teaser' a oltre 30 possibili offerenti, tra cui la spagnola Abertis e altri gruppi specializzati in infrastrutture come l'italiana Ei Towers, l'australiana Macquarie , la francese Antin, American Tower e Crown Castle, secondo le fonti.

La vendita priverà Wind di oltre metà delle sue antenne.

Nel frattempo i rispettivi advisor continuano a lavorare alla potenziale fusione, che però potrebbe avere bisogno di mesi prima divedere la luce, secondo una fonte.

Il raggiungimento di un accordo incontra una serie di difficoltà, anche perchè nessuno vuole essere la parte che vende, sottolineano le fonti.

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