PUNTO 2-Parmalat, confermata condanna a risarcire Citibank, pagamento in azioni

giovedì 4 settembre 2014 18:44
 

(Aggiunge dichiarazioni avvocati e Parmalat)

di Elisa Anzolin

MILANO, 4 settembre (Reuters) - Le conseguenze delle vicende giudiziarie legate al crack del 2003 continuano ad influenzare la vita di Parmalat, che potrebbe ora ritrovarsi con un nuovo socio nell'azionariato.

La Corte d'Appello di Bologna ha infatti riconosciuto la validità della sentenza del 2008 di un tribunale del New Jersey che condanna il gruppo di Collecchio a risarcire a Citibank 431 milioni di dollari (332 milioni di euro circa).

Per Parmalat resta la possibilità di fare ricorso in Cassazione, ma se la sentenza passerà in giudicato dovrà pagare il risarcimento in azioni. Non è al momento chiaro se l'ammontare sarà pagato nella sua totalità, come ipotizzano gli avvocati della banca, o in una frazione di esso, in base alle percentuali di recupero previste dal concordato fallimentare, come sostiene la società che ha già accantonato le azioni.

L'ORDINANZA DELLA CORTE DI APPELLO

"Citibank N.A. ha ottenuto dalla Corte d'Appello di Bologna il pieno riconoscimento in Italia della sentenza del 2008 della Superior Court of New Jersey", si legge in una nota di Clifford Chance, studio che ha assistito la banca americana nel processo.

Nel comunicato si ricorda che la corte statunitense aveva "accolto le domande riconvenzionali di Citibank contro Parmalat, svolte a titolo di truffa, false rappresentazioni fornite colposamente e distrazione".   Continua...