Borsa Milano brillante, attesa per Bce, corrono Enel, banche e Fiat

mercoledì 3 settembre 2014 17:43
 

MILANO, 25 agosto (Reuters) - Piazza Affari archivia in
deciso rialzo una seduta che fa da antipasto alla riunione del
consiglio dei governatori della Bce.
    L'allentamento delle tensioni fra Russia e Ucraina ha dato
slancio ai mercati.
    Ma il piatto forte sarà domani. Tra gli osservatori di
Francoforte prende corpo l'idea che la grande attesa per le
mosse di Mario Draghi si risolverà in una bolla di sapone.
    Secondo David Basola, responsabile Italia di Mirabaud AM, "è
improbabile che domani la Bce annunci un programma di acquisto
di attivi su larga scala, il cosiddetto QE... Infatti, riteniamo
esista una tematica legata al tema del moral hazard, che
potrebbe far nascere la tentazione, nei governi di Francia e
Italia, di rallentare sul percorso di riforme strutturali. Come
si legge nei libri di economia, infatti, il tema dell'azzardo
morale può avere ripercussioni reali nel comportamento tenuto
dai soggetti coinvolti".
    Sulla stessa linea Azad Zangana, european economist di
Schroders: "Sebbene i discorsi di Draghi abbiano effettivamente
mostrato un tono 'da colomba', ci è difficile pensare che la Bce
possa annunciare ulteriori misure di politica monetaria - come
un QE sul debito sovrano - dato che il mese prossimo sarà
fornito alle banche un extra ammontare di liquidità e che
l'istituto di Francoforte è al lavoro sui possibili acquisti di
Asset-backed Securities (Abs). Per questo, i mercati potrebbero
essere delusi".     
    In chiusura, l'indice FTSE Mib ha guadagnato
l'1,89%, riavvicinandosi a 21.900 punti, quota intoccata dal 31
luglio scorso. L'AllShare è salito dell'1,71% e il
Mid Cap dello 0,4%. 
    Volumi per un controvalore di circa 3 miliardi di euro. 
    
    Denaro diffuso, senza particolari spunti. ENEL 
(+3,5%) ed ENI (+1,26%) hanno beneficiato delle
dichiarazioni di Matteo Renzi, che, in un'intervista ha frenato
sulla cessione di quote da parte del Tesoro entro l'anno,
eliminando così anche l'effetto 'overhang' sui titoli. Enel,
inoltre, si è giovata dell'indiscrezione di un'imminente Opv su
un 17% del capitale di Endesa per fare salire il flottante al
25%, come riportato da un quotidiano. 
    FIAT (+2,71%) sostanzialmente in linea con il
settore europeo (+1,82%). Il Lingotto ha preso slancio
dai dati sulle vendite di Chrysler negli Usa ad agosto.
 
    In scia, ma staccate, EXOR (+1,35)%, CNH
INDUSTRIAL (+0,23%) e PIRELLI (+1,95%).
    Fuori dal paniere principale, restando all'automotive, in
evidenza SOGEFI : +5,28%.         
    Finanziari in denaro: il paniere delle banche
 è salito del 2,66%. Al solito, il ritmo l'hanno
scandito INTESA SANPAOLO (+2,92%) e UNICREDIT 
(+2,87%). 
    In evidenza POPOLARE EMILIA ROMAGNA (+3,25%),
MEDIOBANCA (+4,14%) e UBI (+2,41%).
    Più caute MONTEPASCHI (+1,07%), BANCO POPOLARE
 (+1,62%) e POPOLARE MILANO (+0,41%).
    In denaro il risparmio gestito: MEDIOLANUM +1,48% e
AZIMUT +3,07%. Accoglienza euforica per la raccolta di
agosto di BANCA GENERALI (+4,46%).     
   
    Bene gli assicurativi: GENERALI +2,29%, UNIPOLSAI
 +1,19% e UNIPOL +3,64%.
    YOOX (+2,93%), secondo l'interpretazione di un
trader, ha ricevuto una spinta dalle indiscrezioni sulla
valutazione di Zalando in vista dell'Ipo. 
    Nel lusso, prosegue la risalita di TOD'S : +3,75%.
    Spostando il focus sul retail, LUXOTTICA (+0,25%)
ancora sotto pressione. Gli operatori dicono che non convince
pienamente il nuovo assetto organizzativo dopo l'uscita dell'AD
Andrea Guerra.
    Nel comparto dell'occhialeria, a picco SAFILO 
(-25,76%) a causa della conclusione anticipata al 2016 della
licenza Gucci con Kering per sviluppare una partnership di
prodotto fino al 2020.   
    FINMECCANICA (+0,56%) e ANSALDO STS 
(-0,13%) deboli dopo che, secondo tre fonti vicine al dossier,
la canadese Bombardier si è ritirata dalla corsa ad
Ansaldo Breda e a Sts. 
    Al palo TELECOM ITALIA (-0,12%), che, evidenziano
i trader, dopo la sconfitta nella partita brasiliana, ha perso
appeal speculativo ed è finita sotto pressione per via delle
incertezze sulle mosse di Telefonica. 
    Tra le small e mid cap, al galoppo INDUSTRIA E INNOVAZIONE
 (+22,3%), SINTESI (+13,09%), MOLMED 
(+6,94%) e ALBA PRIVATE EQUITY (+2,83%).
    
     
    * AZIONARIO ITALIANO **
I prezzi delle azioni trattate sul mercato telematico italiano 
possono essere visualizzati con un doppio click sui seguenti 
codici ........   
                  
                
     
Market statistics................................ 
20 maggiori rialzi (in percentuale).............. 
20 maggiori ribassi (in percentuale)............. 
    
Indice FTSE IT Allshare 
Indice FTSE Mib.......  
Indice FTSE Italia Star 
Indice FTSE Italia Mid Cap... 
Indice FTSE Italia Small Cap 
Indice FTSE Italia Micro Cap. 
Guida per azionario Italia.... 
    
    ** DERIVATI DI BORSA ** 
Futures su FTSE Mib..........<0#IFS:>
Mini FTSE Mib.................<0#IFM:>
Guida a futures e opzioni.... 
Guida a opzioni..............  
    ** BORSE EUROPEE **
 Commento su titoli europei ........ 
 Speed guide borse europee.......... 
 Indici pan europei ........ 
 Dati analitici paneuropei... 
 Indice FTSEurofirst 300.......... 
 Indice Stoxx..................... 
 Indice Eurostoxx................. 
 Maggiori rialzi/ribassi settori Stoxx ........ 
 Maggiori rialzi/ribassi settori Eurostoxx..... 
 10 maggiori rialzi/ribassi titoli Stoxx....... 
 10 maggiori rialzi/ribassi titoli Euro Stoxx.. 
 25 maggiori rialzi europei......... 
 25 maggiori ribassi europei........ 
 25 titoli più attivi in valore .... 
  
 Guida a informazioni Reuters ....... 
 Guida a azionario .................. 
 Chain degli indici italiani 
    
    
    
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