As Roma, domani giunta capitolina decide su nuovo stadio

mercoledì 3 settembre 2014 14:46
 

ROMA, 3 settembre (Reuters) - La giunta comunale di Roma esaminerà in via definitiva domani pomeriggio il progetto di costruzione del nuovo stadio della As Roma a Tor di Valle, alla periferia sud della Capitale.

Il progetto, che prevede circa 3.000 posti di lavoro per la fase di costruzione e altrettanti dopo l'apertura dell'impianto, ha avuto già il via libera, ma condizionato, da parte del Consiglio comunale.

Proprio per ripondere ai dubbi dei consiglieri capitolini, la scorsa settimana, la società proprietaria del club giallorosso ha presentato al Comune l'integrazione al piano di sviluppo del progetto, che prevede tra l'altro la costruzione di una nuova stazione della Linea B della metropolitana, un ponte pedonale e un parco sul Tevere.

Tale integrazione, secondo la proprietà - che prevede l'apertura dello stadio da 52.000 posti per il campionato 2016-2017 - comporterà un aumento dei costi di 50 milioni di euro. Le prime stime, nel marzo scorso, parlavano di un costo di 300 milioni.

Secondo il sindaco Ignazio Marino e James Pallotta, presidente della As Roma e "dominus" della società che diventerà proprietaria dello stadio, l'investimento complessivo sarà di 1,2 miliardi di euro, tra impianto e strutture commerciali realizzate nell'area che oggi ospita l'ex ippodromo di Tor di Valle.

La questione della proprietà dello "Stadio della Roma" e anche quella delle questioni legate a viabilità, parcheggi e compensazioni ambientali, nonché dei tempi effettivi di realizzazione sono però al centro delle polemiche nella stessa maggioranza di centrosinistra che governa il Campidoglio.

Il nuovo stadio non sarà infatti proprietà direttamente del club, ma della società statunitense As Roma spv Llc che, attraverso la holding Neep Roma, possiede la squadra.

Il Pd, in particolare, chiede una "clausola rescissoria" da 160 milioni di euro e un "vincolo indissolubile" tra stadio e squadra.

Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia