Safilo crolla in borsa dopo anticipo fine licenza Gucci, accordo Kering

mercoledì 3 settembre 2014 10:22
 

MILANO, 3 settembre (Reuters) - Dopo non essere riuscita a fare prezzo per oltre un'ora, Safilo ha iniziato a scambiare in borsa in ribasso di oltre il 20% dopo che il gruppo di occhialeria ha annunciato ieri la conclusione anticipata al 2016 della licenza Gucci con Kering per sviluppare una partnership di prodotto fino al 2020.

Il colosso francese del lusso ha infatti deciso di riportare "in-house" il proprio business eyewear sulle licenze del gruppo.

La notizia non è piaciuta al mercato, che ha punito il titolo oggi con una "raffica di downgrade", come sottolinea un trader.

Intorno alle 10,20 il titolo finisce in asta di volatilità, segnando un ultimo prezzo a 11,63 euro con un calo del 27,45%.

"Safilo è la società di gran lunga più esposta alla decisione di Kering, visto il contributo al fatturato della licenza Gucci che stimiamo valga intorno a 250 milioni di fatturato per Safilo (oltre il 20% del fatturato del gruppo", sottolinea oggi Equita.

Il broker italiano ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo a 13 da 18,2 euro definendo la novità "molto negativa": Equita stima in 30 milioni l'impatto a livello di Ebitda dal 2018 e di 20 milioni sull'utile (pari al 15% dell`Ebitda e 20% dell`utile del gruppo) "anche assumendo che l`accordo produttivo sia mantenuto nel tempo, ipotizzando che i ricavi e i margini del brand Gucci legati alla produzione siano circa un terzo del totale e che non ci siano inefficienze nella perdita di fatturato".

Oggi Bryan Garnier ha declassato il titolo a "neutral" da "buy", abbassando il prezzo obiettivo a 15 da 19 euro. Un downgrade è arrivato anche da Banca Akros/Esn, che ha ridotto la raccomandazione sul titolo a "hold" da "accumulate" e il target price a 17,7 da 18,3 euro aspettandosi una reazione negativa del titolo nel breve termine.

"La nuova partnership è una buona mossa per mantenere i volumi di produzione e, in parte, i margini ma potrebbe creare incertezza su una possibile sostituzione della produzione e sulla ripresa dei margini", scrive Banca Akros/Esn, non escludendo una operazione straordinaria di lungo periodo con la catena GrandVision - controllata dal fondo olandese Hal Investments primo azionista di Safilo - che presto sarà quotata in borsa.

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