Italia, settore servizi torna a contrarsi dopo 5 mesi ad agosto - Pmi

mercoledì 3 settembre 2014 09:47
 

MILANO, 3 settembre (Reuters) - In Italia l'attività del settore dei servizi è tornata inaspettatamente a contrarsi ad agosto per la prima volta in cinque mesi, ricalcando il trend della manifattura e riportando in territorio negativo l'attività del settore privato, a segnalare l'indebolimento dell'economia, scivolata nuovamente in recessione nel secondo trimestre.

E' quanto emerge dall'indice Pmi (Purchasing managers' Index) elaborato da Markit/Adaci, sulla base di un'indagine tra i direttori acquisto di un settore che spazia dagli hotel alle banche.

Ad agosto, l'indice è sceso a 49,8 da 52,8 di luglio, ben sotto la mediana delle previsioni raccolte da Reuters in un sondaggio tra gli analisti - che convergeva su un rallentamento a 52,0 - e soprattutto sotto la soglia dei 50 punti, spartiacque tra crescita e contrazione, per la prima volta dopo cinque mesi.

Il sottoindice dei nuovi ordinativi è risultato 49,7, in calo da 53,2 di luglio, segnando la prima contrazione in otto mesi, mentre il sottoindice che misura le aspettative future delle imprese ha toccato il minimo dall'inizio dell'anno.

L'indagine gemella condotta sul settore manifatturiero, pubblicata lunedì ha segnalato la prima contrazione dell'attività in oltre un anno ad agosto.

L'indice composito, sintesi di manifattura e servizi, è sceso a 49,9 da 53,1, mostrando una nuova contrazione del settore privato dopo nove mesi di crescita.

L'economia italiana nel secondo trimestre è tornata in recessione per la terza volta dal 2008, segnando una contrazione del Pil dello 0,2% su base trimestrale.

"Le chance di un ritorno alla crescita del Pil nel terzo trimestre si fanno più limitate", commenta l'economista di Markit Phil Smith.

La maggior parte degli analisti si aspetta una crescita limitata o pari a zero quest'anno, dopo le contrazioni del Pil dell'1,9% l'anno scorso, e del 2,4% nel 2012.

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