2 settembre 2014 / 14:58 / 3 anni fa

PUNTO 1-ESCLUSIVO-Alitalia, ok Ue ad accordo con Etihad entro fine 2014 - fonte

(Aggiunge altre informazioni fonte al quarto paragrafo e background sul merger)

BRUXELLES, 2 settembre (Reuters) - Alitalia ed Etihad dovrebbero chiedere questo mese l‘approvazione antitrust dell‘Ue per il loro accordo e ottenere il via libera entro l‘anno, dopo avere soddisfatto le condizioni eventualmente poste.

Lo ha detto oggi una fonte vicina al dossier.

La compagnia emiratina ha concluso il mese scorso un accordo per l‘acquisto del 49% di Alitalia.

“L‘accordo dovrebbe essere notificato alla Commissione europea questo mese. Dovrebbe essere un via libera condizionato”, ha detto una fonte che ha chiesto di restare anonima.

La fonte ha aggiunto che la commissione si potrebbe accontentare della rinuncia da parte del gruppo Etihad di alcuni slot e sovrapposizioni da parte dei due vettori Alitalia/Etihad su alcune tratte.

La fase per ottenere un via libera di questo tipo da parte dell‘Antitrust Ue dura 25 giorni lavorativi, che possono essere estesi di altri 10 se le compagnie offrono concessioni per placare i timori in materia di competitività.

Anche la direzione trasporti di Bruxelles dovrà valutare l‘operazione per verificare che Etihad non assuma il controllo del vettore italiano, cosa vietata dalle norme europee.

I vertici delle due compagnie aeree hanno sottoscritto un‘intesa che dovrebbe portare la compagnia emiratina a rilevare una quota del 49% in una nuova Alitalia dove confluiranno gli asset legati all‘attività volo della vecchia Alitalia.

L‘accordo prevede un investimento di 560 milioni di euro nel vettore italiano da parte di Etihad Airways con un ulteriore apporto di 300 milioni di euro da parte dei principali azionisti di Alitalia. Le istituzioni finanziarie e le banche azioniste supporteranno l‘operazione con massimi 598 milioni di euro sotto forma di ristrutturazione del debito a breve e medio termine; 300 milioni di euro di nuove linee di credito sono state accordate.

I soci italiani costituiranno una società cuscinetto fra vecchia e nuova Alitalia. Questo per consentire a Poste Italiane di non sopportare i costi imputabili alla gestione precedente al suo ingresso in Alitalia.

In base alle decisioni dell‘ultima assemblea, gli utili e le riserve eventualmente distribuiti da nuova Alitalia (per la quale Etihad ha previsto il ritorno all‘utile nel 2017 per un centinaio di milioni) verranno distribuiti con una prelazione ai vecchi soci, principalmente le banche, fino a che non verranno restituiti circa 845 milioni.

Il 25 luglio i soci di Alitalia hanno approvato un nuovo aumento di capitale fino a 250 milioni che dovrebbe garantire alla compagnia di arrivare al deal con Etihad, previsto a cavallo del 2014/2015, facendosi carico di tutte le pendenze precedenti. E’ una delle condizioni poste dallo sposo emiratino.

Alitalia al 31 marzo ha fatto registrare perdite cumulate e riportate a nuovo per 541,2 milioni a fronte di un patrimonio netto di 89 milioni.

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