Immobili, con riforma Siiq SocGen si aspetta più Ipo e interesse estero

martedì 2 settembre 2014 11:17
 

MILANO, 2 settembre (Reuters) - La riforma delle Siiq inserita nel decreto Sblocca Italia renderà il settore immobiliare italiano più attraente per gli investitori esteri e faciliterà lo sbarco in borsa di nuove società.

E' l'opinione di Societe Generale che in uno studio pubblicato oggi sottolinea gli aspetti positivi delle nuove norme che regoleranno le società immobiliari quotate, versione italiana delle francesi Siic e degli anglosassoni Reit.

Il governo ha alzato al 60% la quota massima del maggiore azionista e abbassato il flottante minimo al 25% oltre a cancellare la tassa sui capital gain che favorirà la rotazione dei portafogli, eliminando la concorrenza con i fondi immobiliari. Anche gli obblighi sulla distribuzione dei dividendi sono stati allentati, con una riduzione del pay-out minimo al 70% dall'85% dei ricavi da attività immobiliare.

SocGen si aspetta di conseguenza nuove Ipo da parte di banche, assicurazioni, fondi immobiliari e società pubbliche. L'ampliamento del settore creerà poi "maggiore trasparenza" rendendolo "più attraente per gli investitori esteri".

Questo dovrebbe tradursi anche in migliori valutazioni per le due Siiq esistenti, Beni Stabili e Igd, sostiene lo studio.

Contrastati i due titoli in Piazza Affari con Beni Stabili in calo dello 0,4% e Igd in rialzo dell'1,54%.

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