Borsa Milano chiude in calo dopo dati Pmi, attesa per Bce

lunedì 1 settembre 2014 17:48
 

MILANO, 1 settembre (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso una seduta dai volumi contenuti, complice la chiusura di Wall Street per festività, zavorrata dai deludenti sul settore manifatturiero.

Il Pmi sul settore manifatturiero dell'Unione europea è risultato ai minimi degli ultimi 13 mesi, sotto le attese degli analisti. In Italia, ad agosto, il comparto ha addirittura visto la prima contrazione da oltre un anno.

Il calo degli indici resta tuttavia contenuto, mentre cresce l'attesa per la riunione della Bce di giovedì e per eventuali nuove misure di stimolo all'economia, sulla scia delle dichiarazioni del governatore Mario Draghi da Jackson Hole.

Sullo sfondo restano le tensioni geopolitiche, dalla Russia all'Iraq.

L'indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,51%, l'Allshare dello 0,48%. Le borse europee segnano +0,16%. Sulla piazza milanese, volumi per 1,37 miliardi di euro circa.

Bancari in ordine sparso. MONTE PASCHI, che Credit Suisse è tornata a coprire con 'neutral', è il peggior titolo del listino (-2,55%), seguita a breve distanza da BANCO POPOLARE (-2,27%). Il broker elegge invece come 'top pick' INTESA SANPAOLO (-0,8%) e considera UBI BANCA (+1,26%) "un'alternativa a buon mercato per giocare sul lungo termine". In lieve rialzo POPOLARE MILANO. Lo stoxx europeo di settore cede lo 0,41%.

LUXOTTICA non reagisce all'ufficializzazione dell'uscita dell'attuale AD Andrea Guerra e alla nomina del nuovo vertice e archivia la seduta in rialzo dello 0,47%.

SAIPEM cede il 2,49% dopo il downgrade di Deutsche Bank a 'sell' da 'hold'.

A2A lascia sul terreno l'1,8%. Il Corriere della sera scrive che il comune di Brescia è pronto a cedere una seconda tranche di azioni, se l'andamento del titolo lo permetterà. Il sindaco Emilio Del Bono ha infatti spiegato che la società si può controllare anche con il 40-45%. "La riduzione della quota pubblica sotto il 50% sarebbe una indicazione positiva per il titolo, anche se non si creerebbe un appeal speculativo nell'immediato. Nel breve termine si creerebbe pressione sul titolo", spiegano nella nota quotidiana gli analisti di Equita.   Continua...